giovedì 13 agosto 2015

La formula dell'amore? 1+1=∞

Cerco la mia metà, e quando l'avrò trovata saremo una cosa sola, Poi succede che la trovi e compi questa fusione magnifica. Tu ti occupi di lei, lei si occupa di te, tutto nuovo, tutto bello, tutto perfetto. E' il periodo del sesso ad ogni occasione, del mano nella mano, della voglia di baciarsi ovunque, anche per ore. Viene chiamato innamoramento, e chiunque, di qualsiasi età, di qualsiasi sesso ambisce a provare quella sensazione. Perdere la testa per qualcuno, sentire le farfalle nello stomaco, credere con tutto te stesso di aver trovato la persona giusta. E' proprio a questo punto che si fa l'errore più grande, quello che porterà all'inevitabile fine, quello che ci farà credere che l'amore non esiste e ci farà innalzare un muro a protezione della nostra fragilità. Quell'errore nasce dal concetto di base da cui siamo partiti, le due metà che si riuniscono in un unico io. Quell'errore consiste nel porre l'altro al centro della propria vita, pretendendo che venga fatto altrettanto; consiste nel tentare di essere un unico io di coppia, pronto a rinunciare a qualsiasi esigenza o desiderio personale. Così si allontanano gli amici, si evitano le uscite solitarie, si mettono da parte le passioni e tutto ciò che non possa coinvolgere il partner. In pratica si dà inizio alla negazione di sé stessi e giorno dopo giorno si dimentica chi siamo, salvo poi accusarsi l'un l'altro dopo anni vissuti insieme di non essere più gli stessi. Buffo no? Allora proviamo a riscrivere la formula magica e magari a trasmetterla alle generazioni future affinché non cadano in questo inghippo e non perdano gli anni migliori a caccia di un'illusione destinata a lasciarti vuoto. Non siamo affatto una metà in cerca dell'altra metà per sentirsi completi, al contrario siamo esseri completi e perfetti così come siamo. Abbiamo soltanto bisogno di una consapevolezza profonda di noi stessi che passa dal riconoscere ed accettare le proprie debolezze, dallo stanare le proprie paure ed affrontarle senza l'aiuto di nessuno, dall'amare noi stessi sapendo di non essere perfetti, dal mostrarci come siamo senza maschere protettive. L'obiettivo principale è arrivare a sentirsi Uno. Così quando arriverà il momento tanto desiderato che chiamiamo innamoramento potremo perdere la testa e sentire le farfalle nello stomaco senza dover affidare la propria vita a nessuno e senza chiedere niente in cambio. E se anche l'altro avrà fatto lo stesso percorso, la stessa ricerca, allora saremo Uno più Uno. Ma l'amore non è logica, non è matematica, e sarà meraviglioso scoprire che Uno più Uno uguale Infinito. Attenzione però, perché la cosa fondamentale è essere Uno, se si è anche 0,95 il conto non torna più e se anche l'altro fosse Uno, comunque non si arriva a Due. Essere Uno risulterà complicato e richiederà un certo periodo di tempo ed uno sforzo costante, ma se nella coppia ognuno sarà impegnato a cercare di arrivare ad essere Uno, si avrà un sostegno reciproco e un amore reale. Complicato? Certo, complicato, faticoso e completamente nelle nostre mani. Se non vi piace potete sempre chiedere aiuto alla vostra metà!!

1 commento:

Unknown ha detto...

Parole di grande potere, parole che mi hanno messo in guardia e fatto comprendere l‘importanza del prendere la mia vita per le redini e dirigerla verso la direzione che voglio.
Per mezzo di queste tue parole ho conosciuto me stesso come metà e me stesso come 1, ho visto l‘essenzialitá di amare ed accettare se stessi prima di amare ed accettare gli altri, ed ho compreso come questo amore malato composto di mezze persone abbia accecato e occultato l‘unico vero amore composto da semplici persone che si vogliono bene, si aiutano e si rispettano.
Ciò che voglio dire è grazie, grazie per avermi insegnato questa nozione, poiché se non l'avessi avuta non avrei mai avutl.modo di vivere la bellissima relazione di 1+1=infinito con la mia ragazza, perché sarei schiavo delle mie paure.
Sei il padre più saggio che io potessi avere, e ne sono immensamente felice e grato.
Ti voglio bene.