Vola tesoro mio, vola lontano. Spiega le tue ali e lotta contro i venti che vorranno trascinarti a sé o buttarti giù. Nel momento esatto in cui hai varcato il punto di non ritorno, dentro me ho sentito rompersi qualcosa, un "crack" secco, come lo spezzarsi di un ramo. Ero io quel crack, la rottura completa di quel che ero fino a quell'istante e la consapevolezza che non potrò più esserlo. Finisce un ciclo, ne comincia uno nuovo tutto da inventare, tutto da scoprire, ed una forza nuova dentro finora sconosciuta, venuta fuori proprio grazie a te. Senza troppe parole, senza troppi discorsi, mi hai insegnato che si devono inseguire i sogni fidandosi di ciò che si è, con le proprie fragilità e le proprie paure, e che anzi le paure non sono che una opportunità per trovare il coraggio. E che nelle gabbie non ci dobbiamo stare anche se sono comode perché non è una vita vera se non si può vedere il cielo e il mare. Vola tesoro mio, e goditi l'aria fresca in viso e la visione di un orizzonte molto più lontano. Mancherà la tua presenza in tutti quei piccoli momenti del quotidiano, c'è un posto a tavola vuoto adesso, e una stanza chiusa da dove la musica non arriva più. Però che gioia vederti volare!! Vola leggera piccola mia, e fa che il mondo sia la tua casa.
sabato 24 marzo 2018
Momenti importanti
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