domenica 18 marzo 2018

D'io o di quello che credo di essere

Sdraiato al calduccio sotto le coperte del letto, il portatile poggiato davanti al cuscino, i gatti che mi usano come loro giaciglio e fuori un freddo pungente e una pioggia gelida che il mio cuore romantico vorrebbe si tramutasse in neve. Questa notte non è tempo di proclami, di convincimenti o di letture, non è tempo di sognare il domani e neppure di costruire il futuro. Stanotte deve nevicare, non può essere altrimenti perché quando cade la neve il tempo si ferma, il buio si illumina, cala un silenzio assordante e negli animi umani nasce la poesia. e questa è notte di raccoglimento, di preghiera intesa non come richiesta verso l'esterno bensì come scoperta del Dio che è in noi. Si placa la voce della ragione, si anestetizza l'ego e si attende con la pace nel cuore che emerga un messaggio, un segno.Allora senti l'amore che sgorga da dentro e scorre su tutto il corpo come sangue nelle vene, permeando tutto il tuo essere e fondendosi con l'universo tutto intorno, a formare un'unica energia che collega tutti gli esseri umani, gli animali e la natura in un delicato equilibrio e una perfetta sintonia e per un attimo è tutto perfetto e, sì, hai incontrato il tuo Dio. E poi si crede, e si continua a farlo anche quando l'ego riprende il comando e la ragione ti dice che sono tutte cazzate e che gli esseri umani non sono tutti uguali e se ti mostri debole verrai annientato perché questo mondo è un posto crudele e la vita non è bella e non è facile. Cosa fare? Armarsi e barricarsi in attesa di un attacco che sicuramente arriverà oppure restare nudi ed indifesi pronti ad abbracciare e ad accogliere senza il timore di venire abbattuti? Eccolo qua il seme della guerra, il seme della pace. Nasce e germoglia prima ancora di incontrare anima viva e prende forma e si riproduce come un virus tra le persone, nelle persone, e si espande come un'epidemia, contagiando chiunque sul suo cammino. Dura mesi, anni, decenni, diventa fatti e poi diventa storia. Cosa scegli di essere , cosa decidi di donare ai tuoi figli e ai tuoi nipoti, cosa lasci a coloro che verranno dopo di te? Se cerchi un Dio che possa darti risposte, Colui è nell'angolino più nascosto della tua anima e custodisce i tuoi segreti più inconfessabili e tutti i tuoi desideri. Non esce mai allo scoperto se non nei momenti più critici e difficili della vita, quando l'ego ha finito i suoi trucchi e i suoi giochetti e non sa più a cosa aggrapparsi, a patto che il disperato si guardi dentro piuttosto che vomitare rabbia e odio all'esterno. Allora si manifesta, prende il sopravvento, acuisce i tuoi sensi così che le tue percezioni vengano amplificate, e ti ritrovi a piangere per un tramonto, a commuoverti per un abbraccio, a provare amore per ciò che è manifestazione della vita. Un attimo di luce nel momento più buio. Rieccolo di nuovo il tuo Dio, un istante soltanto a mostrarti la via, a tracciare il cammino. E poi di nuovo oscurità, e dubbi, e paure. Credici amico mio, credici sempre, anche quando il buio sarà così intenso da renderti cieco e il tuo ego si sentirà spacciato. Sarà come morire e poi rinascere. Sarà scoprire che oltre l'ego, l'uomo è fatto D'io.

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