venerdì 29 aprile 2011

Belle parole!!!!


Da qualche parte dovrò pur cominciare. Magari l’ha pensato anche Michelangelo davanti al blocco di marmo che sarebbe diventato Davide, o forse no, gli artisti veri sanno sempre da che parte cominciare. E’ anche vero che se l’hanno chiamata parte un motivo dovrà pur esserci, altrimenti l’avrebbero chiamata ferma, oppure attendente. Credo nell’importanza delle parole, nessuno sa dire chi possa aver coniato un termine, ed il mio pensiero è che nasca dal popolo, senza che ci sia mai un creatore preciso. Alcuni sono davvero strani e fanno riflettere. Ad esempio terra terra per indicare una cosa proprio da poco, anche se in questo caso il riferimento all’altezza è elementare. Nel caso delle supposizioni invece il discorso cambia. Cosa sono esse? Sono idee basate su ipotesi non certe e l’esito in tal caso sarà sempre negativo per colui che le crea, in quanto delle idee supposte, per sua natura, in genere finiscono per andare in culo. Non c’è niente da fare, ed è il bello della lingua. Qualcuno trovandosi qua, magari per caso, si domanderà cosa mi spinga a scrivere cose così; beh, se lo sta domandando sappia che scrivo queste cose esattamente allo stesso modo in cui certe domande arrivano a colui che si pone queste domande. Nascono nella mente….mente, altra fantastica parola, bellissimo termine. Quando si dice che conta il cuore, non è già tutto compreso nel termine mente? Non è soltanto un sostantivo ad indicare una parte del nostro essere capace di elaborare pensieri, è anche un’affermazione di non sincerità, e credo sia una grande verità. Ognuno vede la realtà che crede di vedere, e lo fa troppo spesso solo con la mente, che però non è sincera. Il cuore sa, il cuore conosce la realtà delle cose, ma noi abbiamo imparato a dare importanza al grande bugiardo, perché ci racconta che siamo la cosa più importante e che tutto il resto è a nostra disposizione e al nostro servizio. E che gli altri esseri umani cercano di fregarci per essere meglio di noi. Ebbene, sappiate che mente! E riflettete sul termine ogni volta che vi verrà da pensarci. Chi sono io per fare queste affermazioni, e su che basi le faccio visto che sono comunque il prodotto della mia mente? Un semplice essere umano, altro termine meraviglioso. Assaporate il suono ed il significato dei singoli termini in sé. E-s-s-e-r-e ---------u-m-a-n-o, sembra un’esortazione ad usare il cuore, a credere nel sentimento migliore. Chi è il genio che ha avuto la saggezza e la capacità di coniare tali termini, e come diavolo abbiamo fatto a privare tali termini del significato originale? Che belle le parole, credo che ogni lingua abbia la propria saggezza, il proprio carattere e la propria personalità, e vorrei aver riempito il mio cervello di molte più lingue e molti più termini piuttosto che stupide canzonette che quando ti vengono in mente poi non vanno più via, e non hai mai fatto alcuno sforzo nel cercare di impararle, eppure le conosci a memoria. Quanto mi piacerebbe poter avere nel cervello la funzione di pulitura, quella di svuota cestino, e perché no, la deframmentazione. E chissà che in realtà non esista davvero e nessuno ci ha mai spiegato come trovarla. Magari abbiamo anche noi il nostro f1 per accedere alla guida, il nostro pulsante start per entrare in tutte le nostre funzioni. Di una cosa sono certo: io non sono un mac. No! Sono molto più incasinato, spreciso, confuso , pieno di crash e di riavvii, e con un sacco di spyware e virus. Oddio che brutta sensazione pensare di essere un Vista, magari prima versione. Terribile! Credo che per oggi possa bastare. Attivo la funzione di risparmio energia e attendo paziente di finire in stand by.